Per la Coppa Commissione Sportiva, in programma il prossimo 4 ottobre a due passi da Milano, ci sono ambitissimi premi in palio.
Il golf rappresenta un altro filo conduttore dell’offerta Beachcomber a Mauritius. Trou aux Biches Beachcomber garantisce accesso privilegiato a due campi da 18 buche par 72: il Paradis Golf Club e il Mont Choisy Le Golf, raggiungibile anche con servizio navetta gratuito dal resort.
Sulla penisola di Le Morne, invece, il Paradis Beachcomber Golf Resort & SPA dispone di un campo professionale direttamente all’interno della proprietà e di una Golf Academy, mentre il vicino Dinarobin Beachcomber offre ai suoi ospiti accesso privilegiato allo stesso percorso.
Tutto questo in palio per i vincitori del torneo in programma il 4 ottobre al Golf Club Castello di Tolcinasco, a due passi da Milano.
Trou aux Biches Beachcomber: una leggenda mauriziana pronta a riaprire
Dopo quattro mesi di restyling, Trou aux Biches Beachcomber Golf Resort & SPA riaprirà il 15 ottobre 2026, celebrando in grande stile il suo 55° anniversario. Il resort, da sempre considerato una delle icone dell’ospitalità mauriziana, torna con un progetto di rinnovamento pensato per rafforzarne l’identità senza tradirne l’anima: eleganza tropicale, legame con la destinazione, attenzione all’ambiente e valorizzazione dell’esperienza di soggiorno.
Situato sulla costa protetta a nord-ovest di Mauritius, vicino al vivace villaggio di Grand Baie e non lontano dal campo 18 buche di Mont Choisy Le Golf, Trou aux Biches Beachcomber è uno dei 5 stelle lusso più amati del Gruppo Beachcomber Resorts & Hotels. La sua immagine resta quella di una vacanza tropicale da manuale: una spiaggia bianca a mezzaluna, una laguna dalle sfumature turchesi, giardini rigogliosi, suite e ville immerse nella natura o affacciate sul mare, tramonti che rappresentano da sempre uno dei tratti più riconoscibili del resort.
Il restyling non è stato solo estetico. Il progetto ha infatti incluso anche un intervento di ripascimento della spiaggia, realizzato con tecnologie green e con l’obiettivo di rafforzare la resilienza del litorale nel lungo periodo. Una scelta coerente con la filosofia sostenibile di Beachcomber, che punta a conciliare qualità dell’esperienza, tutela ambientale e futuro della destinazione.

Suite, design e nuova eleganza tropicale
Il rinnovamento ha interessato in modo particolare le Beachfront Suite, le Beachfront Senior Suite con piscina, le Tropical Junior Suite e le Family Suite. Il nuovo design valorizza la luce naturale e interpreta l’anima tropicale del resort in chiave contemporanea, con atmosfere morbide, colori caldi e materiali capaci di dialogare con il paesaggio.
Gli interni puntano su arredi di ispirazione vintage, tessuti con motivi tropicali rivisitati, opere d’arte di artisti locali e dettagli decorativi che richiamano momenti di vita mauriziana. Le terrazze e le verande diventano spazi privilegiati per vivere il rapporto con il mare, i giardini e la natura circostante.
Il resort conta 333 tra Suite e Ville, pensate per coppie, famiglie, gruppi di amici e anche gruppi aziendali.
L’offerta comprende sei ristoranti, un’ampia scelta di attività sportive di terra e di mare, una delle SPA più scenografiche dell’isola, un centro sportivo moderno, servizi per famiglie, Kids Club, Teens Club, biberoneria e baby-sitting gratuito in alcune fasce della giornata.

L’Oasis, La Caravelle e Il Corallo: il mondo nel piatto
Uno dei punti centrali della ristrutturazione è il ristorante L’Oasis, cuore gastronomico del resort e luogo di incontro durante tutta la giornata. Affacciato sulla piscina e sulla laguna, il ristorante principale a buffet è stato ripensato per ampliare la capacità fino a 450 coperti, di cui 100 all’aperto, con una nuova organizzazione degli spazi interni ed esterni.
Il progetto valorizza materiali naturali come corda e rattan, tonalità calde, ceramiche e legno. Le aree buffet, fredde e calde, sono state completamente ridisegnate, mentre al centro del ristorante domina una grande installazione a forma di nido, con un mosaico che riproduce la rosa dei venti e sale verso il lucernario: un dettaglio pensato per raccontare l’idea di rifugio tropicale.
Di fronte a L’Oasis nasce anche un nuovo Corner Gourmet, con caffè, crêpes, piccole delicatessen e proposte per chi desidera una colazione tardiva o una pausa dolce e salata durante la giornata. Anche il bar è stato rinnovato con arredi leggeri, salotti e poltrone in rattan, drink signature e intrattenimento serale tra DJ set e spettacoli tradizionali.
Il restyling ha coinvolto anche La Caravelle, ristorante gourmet internazionale, e Il Corallo, ristorante italiano-mediterraneo, entrambi con vista sul mare. La Caravelle si ispira all’universo marino, con ceramiche e tessuti dai contrasti cromatici, mentre Il Corallo richiama l’atmosfera delle trattorie italiane attraverso materiali naturali, rattan, pietra e una palette mediterranea.
Boutique, café corner e nuovo General Manager
Tra le novità figura anche la nuova Beachcomber Boutique, trasformata in uno spazio vintage-chic e in un vero concept store. Non solo shopping, quindi, ma anche un luogo dove fermarsi per degustare tè selezionati da Beachcomber, caffè, prodotti gourmet e una limited edition di biscotti, acquistabili anche come ricordo del soggiorno.
Il 55° anniversario coincide anche con l’arrivo del nuovo General Manager Kervyn Rayeroux, in Beachcomber Resorts & Hotels dal 1992. Il suo percorso è iniziato come Guest Relations Officer allo Shandrani Beachcomber, per poi attraversare numerosi ruoli operativi e manageriali. «È un grandissimo onore e un vero motivo di orgoglio essere il nuovo General Manager di Trou aux Biches Beachcomber, una vera istituzione e icona dell’ospitalità mauriziana», ha dichiarato Rayeroux, sottolineando la gratitudine verso il Gruppo e la volontà di aprire un nuovo capitolo nella storia del resort.

Le Morne Peninsula Concept: due resort, un’unica destinazione
Accanto al rilancio di Trou aux Biches, Beachcomber valorizza anche il Le Morne Peninsula Concept, che unisce due 5 stelle lusso “vicini di casa” sulla spettacolare penisola di Le Morne: Dinarobin Beachcomber Golf Resort & SPA e Paradis Beachcomber Golf Resort & SPA.
La penisola, dominata dalla montagna di Le Morne, sito Patrimonio mondiale dell’Unesco, e affacciata su una spiaggia lunga 8 chilometri, è una delle location più scenografiche di Mauritius. Il concept consente agli ospiti di un resort di accedere anche ai servizi dell’altro, creando un’esperienza integrata e molto ampia.
Il Dinarobin Beachcomber si distingue per un’atmosfera più rilassata, raffinata e zen, mentre il Paradis Beachcomber ha un carattere più dinamico, ideale per chi cerca una vacanza active tra sport, mare e lifestyle tropicale. Insieme offrono 8 ristoranti, attività sportive di terra e mare, campo da golf 18 buche, Kitesurf Academy al Dinarobin, due SPA, ville fronte mare e servizi condivisi. Entrambi hanno ottenuto la certificazione green Earth Check Gold.

Dinarobin Beachcomber: 25 anni di eleganza tropicale
Il Dinarobin Beachcomber celebra nel 2026 il suo 25° anniversario. Protetto alle spalle dalla montagna di Le Morne e affacciato su una delle lagune più belle di Mauritius, il resort è diventato nel tempo un simbolo di eleganza tropicale, benessere e ospitalità discreta.
I suoi 20 ettari di giardini, le piscine in ardesia, la lunga spiaggia corallina, la SPA Beachcomber e il campo da golf con vista su Le Morne costruiscono un’esperienza pensata per rigenerare corpo e mente. Il Dinarobin è un hotel di sole suite, con alcune aree adults-only nelle Zen Suite, e condivide con il Paradis Beachcomber la proposta gastronomica e molte attività.
Il compleanno ufficiale sarà celebrato il 21 dicembre con una cena speciale al ristorante L’Harmonie, ispirata al tema “Le mille e una notte”. Il nome Dinarobin richiama infatti Dina Arobi, uno dei primi nomi conosciuti dell’isola, attribuito dai navigatori arabi nel XV secolo e legato a un’idea di prosperità e abbondanza.
Il 2026 ha portato anche un importante riconoscimento: il Dinarobin Beachcomber è stato inserito tra i migliori hotel al mondo nella classifica Tripadvisor Best of the Best 2026, classificandosi al 19° posto e risultando l’unica struttura di Mauritius presente nella selezione.

Anniversario, ospitalità e persone al centro
Per festeggiare i 25 anni, il Dinarobin Beachcomber ha previsto una serie di attenzioni dedicate agli ospiti.
Tra queste, due cocktail signature: il Silver Horizon, analcolico a base di infuso di citronella e zenzero, succo d’ananas, miele e limone, e l’Imperial Jubilee, con succo di litchi, sciroppo di rose e champagne. Anche la pasticceria celebra l’anniversario con un dessert dedicato: due profiteroles croccanti ripieni di gelato alla pralina rosa e serviti con salsa al cioccolato bianco.
Un ruolo centrale spetta anche agli Artigiani Beachcomber, come il Gruppo chiama i propri collaboratori. L’anniversario diventa così un’occasione per valorizzare chi ha contribuito alla crescita del resort, anche attraverso iniziative interne, cerimonie di premiazione, attività di condivisione e un documentario dedicato a 25 anni di storie umane.
Tra queste figure spicca Patricia Parsooramen-Auffray, Hotel Manager del Dinarobin Beachcomber, che ha iniziato il suo percorso nel Gruppo come receptionist al Paradis Beachcomber e nel 2001 ha partecipato all’apertura del Dinarobin come Front Office Manager. Dopo diversi ruoli di responsabilità è stata nominata Hotel Manager nel 2022. La sua storia è uno degli esempi della continuità professionale e umana che Beachcomber considera parte integrante della propria identità.


SPA, benessere e trasmissione del savoir-faire
Per l’anniversario, anche la Beachcomber SPA del Dinarobin propone un rituale speciale, 25 Years of Care, pensato per trasformare il tempo in un elemento rigenerante. Il percorso comprende esperienze come 25 Breaths, dedicata alla respirazione e alla mente, Moment 25, con esfoliazione, massaggio e trattamento viso, ed Eternity 25, pausa immersiva con respirazione guidata e massaggio.
Il benessere si completa con yoga al tramonto, trattamenti personalizzati e percorsi dedicati al relax profondo, in linea con l’atmosfera zen del resort.
L’anniversario diventa anche un’occasione per rafforzare la trasmissione del sapere interno. Il progetto Pass the Skill invita ogni settimana un Artigiano a condividere con un collega il proprio ruolo e il proprio know-how, mostrando il dietro le quinte della vita quotidiana del resort. Un modo per consolidare lo spirito di squadra e valorizzare un patrimonio di ospitalità che accompagna Beachcomber dal 1952.
Tra Trou aux Biches, Dinarobin e Paradis, Beachcomber conferma così una visione dell’ospitalità mauriziana fondata su paesaggio, eleganza, sostenibilità, benessere e cultura del servizio. Non solo resort di lusso, ma luoghi capaci di trasformare il soggiorno in un’esperienza di appartenenza, memoria e scoperta.