Viaggi
Le 5 migliori business destination nel mondo
Published
1 anno agoon
By
La Redazione
TravelPerk ha analizzato le prime destinazioni indicate dai viaggiatori d’affari per fare meeting e business
Quali sono le migliori business destination al mondo? Una ricercadi TravelPerk ha svelato la top 20 e le prime 5 sono europee:
In epoca pre-COVID, i viaggiatori d’affari si spostavano frequentemente tra grandi destinazioni internazionali. Le spese annuali del Business Travel toccavano 1,4 trilioni di dollari ed era noto che chi viaggiava per lavoro, probabilmente, avrebbe fatto tappa nelle migliori destinazioni del mondo: New York, Singapore, Hong Kong, Londra o Dubai, per citarne alcune. Oggi si rinuncia più spesso agli spostamenti non strettamente necessari, sia per un’eco della pandemia che per una sensibilità verso l’ambiente. Ma questo non significa che i viaggi d’affari stiano diminuendo; anzi stanno riprendendo vigore. Le aziende, diventate più flessibili, ibride nei loro processi di lavoro e decentralizzate, stanno ricominciando a viaggiare in maniere più semplici e verso destinazioni nuove. E se il mondo è in continua evoluzione, quali sono oggi le destinazioni d’affari su cui puntare? Rimangono le stesse di prima?
TravelPerk ha analizzato le migliori business destination indicate dai viaggiatori d’affari per fare meeting e nuovo business. In questo articolo vi raccontiamo la top five. La prima cosa che salta all’occhio è che quasi tutte queste destinazioni sono città europee (e anticipiamo che la prima metropoli oltreoceano, New York, compare solamente al sesto posto).
Londra
È del tutto prevedibile trovare Londra in cima alla lista delle destinazioni più ambite per i viaggi d’affari. La metropoli è un crocevia internazionale grazie alle prestigiose istituzioni bancarie, le innovative aziende tecnologiche e le grandi multinazionali di beni di consumo. Data questa ricca varietà di opportunità di affari, non meraviglia che i professionisti di tutto il mondo stiano affluendo di nuovo a Londra, rendendola una delle città più vivaci e frizzanti in termini di attività commerciali.
La città di Londra, inoltre, è da sempre considerata un importante punto di collegamento tra il Nord America e l’Europa. La posizione strategica, sia a livello geografico che politico, culturale ed economico, ne fa una meta privilegiata per incontri e scambi tra professionisti provenienti da entrambi i lati dell’Atlantico. La città non è solo un hub di affari, ma anche un luogo dove culture diverse si incontrano e si fondono, creando un ambiente unico e stimolante per il networking e le collaborazioni internazionali. In questo contesto, Londra si afferma non solo come un centro nevralgico per il commercio, ma anche come un laboratorio di idee innovative e visioni globali condivise e sviluppate.
Barcellona
Tra il Polo Tecnologico di Barcellona Tech City e il Congresso Mondiale della Telefonia Mobile (Mobile World Congress), appare del tutto naturale che Barcellona si posizioni al secondo posto in questa lista. La città sta rapidamente diventando un ecosistema stimolante per startup e tecnologia. La presenza di infrastrutture tecnologiche avanzate e di un ambiente favorevole all’innovazione la rende una meta ideale per aziende in cerca di opportunità di crescita e sviluppo. Inoltre, la città è rinomata per la sua offerta ricettiva di alta qualità e per i suoi spazi per eventi, che sono in grado di accogliere una vasta gamma di incontri aziendali, conferenze. Sono molte anche le fiere.
Barcellona ospita regolarmente eventi di rilievo internazionale, come il già citato Mobile World Congress, che attraggono professionisti e aziende da tutto il mondo, consolidando ulteriormente la sua reputazione come hub tecnologico di prim’ordine.
Questo, combinato con la sua accessibilità e le sue attrattive turistiche, rende la città non solo un luogo per fare affari, ma anche una destinazione attraente per estendere i viaggi d’affari in vere e proprie esperienze di viaggio. Se poi aggiungiamo il clima piacevole e la vivace scena culturale, non ci stupisce il secondo posto in classifica.
Berlino
Berlino sta prosperando come un importante centro commerciale europeo ed è spesso lodata come una delle migliori città in cui vivere e lavorare. Ecco perché la capitale tedesca è una scelta popolare tra i giovani professionisti e gli imprenditori. La città è famosa per i suoi parchi verdi, le sue piste ciclabili e il suo impegno per la sostenibilità, che contribuiscono a creare un ambiente di vita piacevole e sano. Per questo l’atmosfera moderna della città richiama persone da tutto il mondo, rendendo Berlino una delle basi più internazionali del continente per la forza lavoro. Un numero crescente di aziende sceglie di stabilirsi qui per attrarre giovani talenti in un ambiente di lavoro dinamico e innovativo che si riflette nella presenza di numerosi spazi di coworking, acceleratori di startup e eventi di networking.
Berlino non è solo una piazza per affari e tecnologia; è anche un centro culturale e creativo. La sua ricca storia, i numerosi musei e la vivace vita notturna la rendono una destinazione attraente non solo per i professionisti, ma anche per gli amanti dell’arte e della cultura.
Con tutto questo in mente, non sorprende che Berlino stia diventando rapidamente una delle destinazioni più ambite per i viaggi d’affari in Europa. Un imprenditore alla ricerca di nuove opportunità, un creativo in cerca di ispirazione o un professionista in cerca di una carriera internazionale, possono tutti trovare a Berlino un mix unico di opportunità professionali e di vita.
Amsterdam
L’approccio olandese all’innovazione e al commercio, insieme ad un ambiente accogliente e multiculturale, rende Amsterdam un’attrazione magnetica per imprenditori, start-up e aziende consolidata di tutto il mondo. Imprese di diversi settori hanno stabilito le loro sedi principali ad Amsterdam, dalla finanza ai servizi bancari, fino al settore automobilistico ed energetico. Il distretto degli affari della città si trova a soli 15 minuti di bicicletta dal centro città, rendendo Amsterdam il luogo ideale per incontri professionali nella vita reale.
Ma Amsterdam non è solo un hub di affari globale; è anche una città pioniera in termini di sostenibilità e mobilità urbana. Il suo impegno per il trasporto ecologico, come la cultura della bicicletta e l’uso di veicoli elettrici, si allinea con gli obiettivi di sostenibilità di molte aziende moderne. Tanto impegno per un futuro più green aumenta ulteriormente l’attrattiva di Amsterdam per le aziende e i professionisti attivi nella filiera della sostenibilità.
In definitiva, Amsterdam combina un’atmosfera affascinante e storica con un dinamismo imprenditoriale moderno, rendendola una destinazione ideale per professionisti che cercano un equilibrio tra lavoro e vita privata e per aziende che desiderano un ambiente di lavoro stimolante e proattivo.
Parigi
La capitale francese è un’altra presenza fissa nell’elenco delle migliori business destination. Infatti Parigi è in realtà uno dei centri aziendali più importanti d’Europa e ospita il maggior numero di sedi centrali delle prime 500 aziende mondiali!
Oltre a essere un fulcro per le grandi multinazionali, Parigi si distingue per il suo ecosistema dinamico di start-up e PMI. La città incoraggia l’innovazione attraverso incubatori di imprese, centri di ricerca e sviluppo, e un’attiva politica di sostegno alle PMI. Questo ambiente favorevole all’imprenditorialità rende Parigi un luogo in cui idee nuove e creative vengono coltivate e trasformate in realtà aziendali di successo.
Oltre ai settori tradizionali come finanza, moda e lusso, la città è all’avanguardia in campi come la tecnologia, l’energia rinnovabile, l’automotive e la biotecnologia. L’enorme bacino di talenti della città è un altro importante fattore “pull”. Con alcune delle migliori università e scuole di business del mondo, Parigi produce una costante corrente di laureati altamente qualificati, pronti ad entrare nel mercato del lavoro e ad apportare il loro contributo innovativo.
Non si può parlare di Parigi senza menzionare la sua qualità della vita. La città offre una combinazione unica di storia, arte, cultura e gastronomia, rendendo ogni soggiorno lavorativo anche un’esperienza culturale nella quale immergersi. Non a caso Parigi è una delle città più desiderabili per vivere e lavorare.
Infine, ma non per ultimo, va sottolineata la posizione geografica di Parigi al centro dell’Europa che ne fa un punto nevralgico per i viaggi d’affari. Con due aeroporti internazionali e una rete ferroviaria di alta velocità, Parigi è facilmente accessibile da ogni parte del mondo e funge da punto di incontro strategico per le aziende globali.
You may like
Viaggi
Tutti a Mauritius con Beachcomber e il Golf Club Castello di Tolcinasco
Published
4 settimane agoon
11/09/2026
Per la Coppa Commissione Sportiva, in programma il 4 ottobre a due passi da Milano, c’erano in palio ambitissimi premi.
Il golf rappresenta un altro filo conduttore dell’offerta Beachcomber a Mauritius. Trou aux Biches Beachcomber garantisce accesso privilegiato a due campi da 18 buche par 72: il Paradis Golf Club e il Mont Choisy Le Golf, raggiungibile anche con servizio navetta gratuito dal resort.
Sulla penisola di Le Morne, invece, il Paradis Beachcomber Golf Resort & SPA dispone di un campo professionale direttamente all’interno della proprietà e di una Golf Academy, mentre il vicino Dinarobin Beachcomber offre ai suoi ospiti accesso privilegiato allo stesso percorso.
Tutto questo in palio per i vincitori del torneo in programma il 4 ottobre al Golf Club Castello di Tolcinasco, a due passi da Milano.
La gara si è poi disputata con grande successo, registrando una straordinaria partecipazione con 116 giocatori in gara. Durante la giornata, ai golfisti presenti al Circolo è stata inoltre distribuita la nuova brochure Beachcomber.
Non sono mancati i momenti speciali legati ai premi messi in palio da Beachcomber Hotels: ad aggiudicarsi i due prestigiosi soggiorni sono stati Mauro Rizzato, vincitore del soggiorno presso il Paradis Beachcomber Golf Resort & SPA, e Cristina Falcone, vincitrice del soggiorno presso il Trou Aux Biches Beachcomber Golf Resort & SPA.

Trou aux Biches Beachcomber: una leggenda mauriziana pronta a riaprire
Dopo quattro mesi di restyling, Trou aux Biches Beachcomber Golf Resort & SPA riaprirà il 15 ottobre 2026, celebrando in grande stile il suo 55° anniversario. Il resort, da sempre considerato una delle icone dell’ospitalità mauriziana, torna con un progetto di rinnovamento pensato per rafforzarne l’identità senza tradirne l’anima: eleganza tropicale, legame con la destinazione, attenzione all’ambiente e valorizzazione dell’esperienza di soggiorno.
Situato sulla costa protetta a nord-ovest di Mauritius, vicino al vivace villaggio di Grand Baie e non lontano dal campo 18 buche di Mont Choisy Le Golf, Trou aux Biches Beachcomber è uno dei 5 stelle lusso più amati del Gruppo Beachcomber Resorts & Hotels. La sua immagine resta quella di una vacanza tropicale da manuale: una spiaggia bianca a mezzaluna, una laguna dalle sfumature turchesi, giardini rigogliosi, suite e ville immerse nella natura o affacciate sul mare, tramonti che rappresentano da sempre uno dei tratti più riconoscibili del resort.
Il restyling non è stato solo estetico. Il progetto ha infatti incluso anche un intervento di ripascimento della spiaggia, realizzato con tecnologie green e con l’obiettivo di rafforzare la resilienza del litorale nel lungo periodo. Una scelta coerente con la filosofia sostenibile di Beachcomber, che punta a conciliare qualità dell’esperienza, tutela ambientale e futuro della destinazione.

Suite, design e nuova eleganza tropicale
Il rinnovamento ha interessato in modo particolare le Beachfront Suite, le Beachfront Senior Suite con piscina, le Tropical Junior Suite e le Family Suite. Il nuovo design valorizza la luce naturale e interpreta l’anima tropicale del resort in chiave contemporanea, con atmosfere morbide, colori caldi e materiali capaci di dialogare con il paesaggio.
Gli interni puntano su arredi di ispirazione vintage, tessuti con motivi tropicali rivisitati, opere d’arte di artisti locali e dettagli decorativi che richiamano momenti di vita mauriziana. Le terrazze e le verande diventano spazi privilegiati per vivere il rapporto con il mare, i giardini e la natura circostante.
Il resort conta 333 tra Suite e Ville, pensate per coppie, famiglie, gruppi di amici e anche gruppi aziendali.
L’offerta comprende sei ristoranti, un’ampia scelta di attività sportive di terra e di mare, una delle SPA più scenografiche dell’isola, un centro sportivo moderno, servizi per famiglie, Kids Club, Teens Club, biberoneria e baby-sitting gratuito in alcune fasce della giornata.

L’Oasis, La Caravelle e Il Corallo: il mondo nel piatto
Uno dei punti centrali della ristrutturazione è il ristorante L’Oasis, cuore gastronomico del resort e luogo di incontro durante tutta la giornata. Affacciato sulla piscina e sulla laguna, il ristorante principale a buffet è stato ripensato per ampliare la capacità fino a 450 coperti, di cui 100 all’aperto, con una nuova organizzazione degli spazi interni ed esterni.
Il progetto valorizza materiali naturali come corda e rattan, tonalità calde, ceramiche e legno. Le aree buffet, fredde e calde, sono state completamente ridisegnate, mentre al centro del ristorante domina una grande installazione a forma di nido, con un mosaico che riproduce la rosa dei venti e sale verso il lucernario: un dettaglio pensato per raccontare l’idea di rifugio tropicale.
Di fronte a L’Oasis nasce anche un nuovo Corner Gourmet, con caffè, crêpes, piccole delicatessen e proposte per chi desidera una colazione tardiva o una pausa dolce e salata durante la giornata. Anche il bar è stato rinnovato con arredi leggeri, salotti e poltrone in rattan, drink signature e intrattenimento serale tra DJ set e spettacoli tradizionali.
Il restyling ha coinvolto anche La Caravelle, ristorante gourmet internazionale, e Il Corallo, ristorante italiano-mediterraneo, entrambi con vista sul mare. La Caravelle si ispira all’universo marino, con ceramiche e tessuti dai contrasti cromatici, mentre Il Corallo richiama l’atmosfera delle trattorie italiane attraverso materiali naturali, rattan, pietra e una palette mediterranea.
Boutique, café corner e nuovo General Manager
Tra le novità figura anche la nuova Beachcomber Boutique, trasformata in uno spazio vintage-chic e in un vero concept store. Non solo shopping, quindi, ma anche un luogo dove fermarsi per degustare tè selezionati da Beachcomber, caffè, prodotti gourmet e una limited edition di biscotti, acquistabili anche come ricordo del soggiorno.
Il 55° anniversario coincide anche con l’arrivo del nuovo General Manager Kervyn Rayeroux, in Beachcomber Resorts & Hotels dal 1992. Il suo percorso è iniziato come Guest Relations Officer allo Shandrani Beachcomber, per poi attraversare numerosi ruoli operativi e manageriali. «È un grandissimo onore e un vero motivo di orgoglio essere il nuovo General Manager di Trou aux Biches Beachcomber, una vera istituzione e icona dell’ospitalità mauriziana», ha dichiarato Rayeroux, sottolineando la gratitudine verso il Gruppo e la volontà di aprire un nuovo capitolo nella storia del resort.

Le Morne Peninsula Concept: due resort, un’unica destinazione
Accanto al rilancio di Trou aux Biches, Beachcomber valorizza anche il Le Morne Peninsula Concept, che unisce due 5 stelle lusso “vicini di casa” sulla spettacolare penisola di Le Morne: Dinarobin Beachcomber Golf Resort & SPA e Paradis Beachcomber Golf Resort & SPA.
La penisola, dominata dalla montagna di Le Morne, sito Patrimonio mondiale dell’Unesco, e affacciata su una spiaggia lunga 8 chilometri, è una delle location più scenografiche di Mauritius. Il concept consente agli ospiti di un resort di accedere anche ai servizi dell’altro, creando un’esperienza integrata e molto ampia.
Il Dinarobin Beachcomber si distingue per un’atmosfera più rilassata, raffinata e zen, mentre il Paradis Beachcomber ha un carattere più dinamico, ideale per chi cerca una vacanza active tra sport, mare e lifestyle tropicale. Insieme offrono 8 ristoranti, attività sportive di terra e mare, campo da golf 18 buche, Kitesurf Academy al Dinarobin, due SPA, ville fronte mare e servizi condivisi. Entrambi hanno ottenuto la certificazione green Earth Check Gold.

Dinarobin Beachcomber: 25 anni di eleganza tropicale
Il Dinarobin Beachcomber celebra nel 2026 il suo 25° anniversario. Protetto alle spalle dalla montagna di Le Morne e affacciato su una delle lagune più belle di Mauritius, il resort è diventato nel tempo un simbolo di eleganza tropicale, benessere e ospitalità discreta.
I suoi 20 ettari di giardini, le piscine in ardesia, la lunga spiaggia corallina, la SPA Beachcomber e il campo da golf con vista su Le Morne costruiscono un’esperienza pensata per rigenerare corpo e mente. Il Dinarobin è un hotel di sole suite, con alcune aree adults-only nelle Zen Suite, e condivide con il Paradis Beachcomber la proposta gastronomica e molte attività.
Il compleanno ufficiale sarà celebrato il 21 dicembre con una cena speciale al ristorante L’Harmonie, ispirata al tema “Le mille e una notte”. Il nome Dinarobin richiama infatti Dina Arobi, uno dei primi nomi conosciuti dell’isola, attribuito dai navigatori arabi nel XV secolo e legato a un’idea di prosperità e abbondanza.
Il 2026 ha portato anche un importante riconoscimento: il Dinarobin Beachcomber è stato inserito tra i migliori hotel al mondo nella classifica Tripadvisor Best of the Best 2026, classificandosi al 19° posto e risultando l’unica struttura di Mauritius presente nella selezione.

Anniversario, ospitalità e persone al centro
Per festeggiare i 25 anni, il Dinarobin Beachcomber ha previsto una serie di attenzioni dedicate agli ospiti.
Tra queste, due cocktail signature: il Silver Horizon, analcolico a base di infuso di citronella e zenzero, succo d’ananas, miele e limone, e l’Imperial Jubilee, con succo di litchi, sciroppo di rose e champagne. Anche la pasticceria celebra l’anniversario con un dessert dedicato: due profiteroles croccanti ripieni di gelato alla pralina rosa e serviti con salsa al cioccolato bianco.
Un ruolo centrale spetta anche agli Artigiani Beachcomber, come il Gruppo chiama i propri collaboratori. L’anniversario diventa così un’occasione per valorizzare chi ha contribuito alla crescita del resort, anche attraverso iniziative interne, cerimonie di premiazione, attività di condivisione e un documentario dedicato a 25 anni di storie umane.
Tra queste figure spicca Patricia Parsooramen-Auffray, Hotel Manager del Dinarobin Beachcomber, che ha iniziato il suo percorso nel Gruppo come receptionist al Paradis Beachcomber e nel 2001 ha partecipato all’apertura del Dinarobin come Front Office Manager. Dopo diversi ruoli di responsabilità è stata nominata Hotel Manager nel 2022. La sua storia è uno degli esempi della continuità professionale e umana che Beachcomber considera parte integrante della propria identità.


SPA, benessere e trasmissione del savoir-faire
Per l’anniversario, anche la Beachcomber SPA del Dinarobin propone un rituale speciale, 25 Years of Care, pensato per trasformare il tempo in un elemento rigenerante. Il percorso comprende esperienze come 25 Breaths, dedicata alla respirazione e alla mente, Moment 25, con esfoliazione, massaggio e trattamento viso, ed Eternity 25, pausa immersiva con respirazione guidata e massaggio.
Il benessere si completa con yoga al tramonto, trattamenti personalizzati e percorsi dedicati al relax profondo, in linea con l’atmosfera zen del resort.
L’anniversario diventa anche un’occasione per rafforzare la trasmissione del sapere interno. Il progetto Pass the Skill invita ogni settimana un Artigiano a condividere con un collega il proprio ruolo e il proprio know-how, mostrando il dietro le quinte della vita quotidiana del resort. Un modo per consolidare lo spirito di squadra e valorizzare un patrimonio di ospitalità che accompagna Beachcomber dal 1952.
Tra Trou aux Biches, Dinarobin e Paradis, Beachcomber conferma così una visione dell’ospitalità mauriziana fondata su paesaggio, eleganza, sostenibilità, benessere e cultura del servizio. Non solo resort di lusso, ma luoghi capaci di trasformare il soggiorno in un’esperienza di appartenenza, memoria e scoperta.
Viaggi
Marrakech, Marocco: eventi, tradizioni e grandi appuntamenti da vivere in primavera
Published
6 mesi agoon
02/04/2026By
La Redazione
Dalla festa dei fiori d’arancio ai festival culturali e sportivi: la stagione ideale per scoprire la città e i suoi dintorni.
La primavera è uno dei momenti migliori per visitare Marrakech, quando la città si anima tra profumi, colori ed eventi che raccontano l’anima più autentica del Marocco. È il periodo in cui si possono vivere riti tradizionali come la distillazione dei fiori d’arancio, ma anche partecipare a manifestazioni sportive e culturali di respiro internazionale.
Tra medina, montagne e vallate, la stagione offre un calendario ricco di appuntamenti che uniscono tradizione, sport e creatività contemporanea, permettendo di immergersi in quella particolare atmosfera di vitalità e benessere che i locali chiamano bahja, la gioia di vivere.
RITI ANTICHI E SPORT INTERNAZIONALI: LA ZAHRIA E IL TENNIS SULLA TERRA ROSSA
Fino al 12 aprile Marrakech celebra la Zahria, una festa tradizionale dedicata ai fiori d’arancio. Questo evento, riconosciuto come patrimonio culturale immateriale del Marocco, ruota attorno al rituale della distillazione dell’acqua di zagara. Le attività si distribuiscono in diversi luoghi simbolo della città, tra cui Piazza Jemaa el-Fna, musei e giardini storici, con workshop e incontri che valorizzano un sapere tramandato soprattutto dalle donne.
Negli stessi giorni la città diventa anche palcoscenico sportivo con il torneo ATP 250 di Marrakech, in programma dal 30 marzo al 5 aprile. Si tratta dell’unica tappa africana del circuito tennistico ATP, disputata sui campi in terra rossa del Royal Tennis Club. Il torneo richiama specialisti della superficie e giocatori in preparazione ai grandi eventi europei, offrendo anche sessioni aperte al pubblico e iniziative dedicate allo sviluppo del tennis nel continente.
A metà aprile, il focus si sposta sulla natura con l’High Atlas Ultra Trail (18-19 aprile), una gara di trail running che attraversa i paesaggi spettacolari dell’Alto Atlante. Con percorsi dai 10 ai 120 chilometri, l’evento è aperto sia ad atleti esperti sia a principianti e rappresenta un’occasione per esplorare villaggi, montagne e parchi naturali della regione.

CULTURA, TRADIZIONI E GRANDI FESTIVAL: LETTERATURA, ROSE E MODA MAROCCHINA
Dal 23 al 25 aprile Marrakech ospita il Festival del Libro Africano, appuntamento internazionale dedicato alla letteratura contemporanea del continente e delle sue diaspore. Il tema di questa edizione invita a immaginare nuovi scenari culturali e sociali, con incontri tra autori, intellettuali e artisti provenienti da Africa, Europa e Caraibi.
Con l’arrivo di maggio, la scena si sposta anche fuori città. Nella valle di Kelaat M’Gouna, a circa cinque ore da Marrakech, si tiene il celebre Festival delle Rose. Durante la fioritura, la valle si colora di rosa e si anima con sfilate, musica e mercati dedicati ai prodotti locali come acqua di rose, oli e cosmetici. Ogni anno vengono raccolte circa mille tonnellate di fiori, parte dei quali destinati alla distillazione.
Sempre a maggio, dal 7 al 10, Marrakech diventa capitale della moda con la Caftan Week, evento dedicato all’evoluzione del caftano marocchino. L’edizione attuale, ispirata al tema “Nefès El Atlas”, rende omaggio alle tradizioni artigianali delle montagne dell’Atlante, reinterpretate in chiave contemporanea attraverso sfilate, incontri e presentazioni.
Viaggi
Malta punta sui viaggiatori curiosi con “Explore the Unexplored”
Published
7 mesi agoon
19/03/2026By
La Redazione
La nuova strategia di Visit Malta invita a scoprire l’arcipelago oltre i percorsi turistici tradizionali.
Malta vuole raccontarsi in modo diverso. Con il progetto “Explore the Unexplored”, presentato da Visit Malta Italia, l’arcipelago punta a ridefinire il proprio posizionamento turistico, proponendosi non solo come meta da visitare ma come destinazione da esplorare con uno sguardo nuovo.
L’iniziativa nasce per intercettare il viaggiatore contemporaneo, sempre più interessato a esperienze autentiche, ritmi lenti e itinerari meno convenzionali.

CINQUE CHIAVI DI LETTURA PER SCOPRIRE L’ARCIPELAGO
La nuova narrazione turistica si articola attraverso cinque filoni tematici, pensati per raccontare le diverse identità delle isole.
- Unseen Heritage approfondisce il patrimonio storico da prospettive meno tradizionali.
- Unexpected Vibes esplora il lato creativo e contemporaneo dell’arcipelago.
- Unforeseen Energy mette al centro benessere e natura.
- Undiscovered Flavours valorizza la gastronomia locale tra tradizione e innovazione.
- Unbelievable Escapes propone Malta come luogo di evasione e rigenerazione.
PODCAST E GUIDA ESPERIENZIALE
Per accompagnare questa nuova visione, Visit Malta ha sviluppato un ecosistema di contenuti digitali e cartacei.
Tra le novità:
- Un booklet esperienziale, disponibile sia in formato cartaceo sia digitale.
- Sei podcast tematici, in cui il team di VisitMalta Italia racconta l’arcipelago attraverso storie, luoghi e suggestioni.
L’obiettivo è trasformare la destinazione in un racconto diretto e immersivo, utile sia ai turisti sia agli operatori del settore.
IL RUOLO CENTRALE DELLE AGENZIE DI VIAGGIO
Il progetto non si rivolge solo al pubblico finale. “Explore the Unexplored” vuole essere anche uno strumento operativo per il trade turistico.
Come spiega Ester Tamasi, direttore Italia di Malta Tourism Authority, «il rapporto con il trade rimane un pilastro fondamentale per raccontare l’evoluzione dell’incoming turistico degli ultimi venti anni».
Nel 2026 Visit Malta organizzerà tre fam trip dedicati agli agenti di viaggio, con percorsi tematici distribuiti durante l’anno:
- Outdoor & Green (aprile): itinerari nella natura.
- Cultura e tradizione (settembre): artigianato e feste popolari.
- Rinnovamento urbano (dicembre): architettura contemporanea e riqualificazione industriale.
«Malta non si visita, si attraversa nel tempo – continua Tamasi. – C’è una grande voglia di investire e cercare nuovi stimoli. L’arcipelago ha la capacità rara di offrire sempre nuove opportunità di crescita».
IL COINVOLGIMENTO DELLA COMMUNITY
La promozione passa anche dai social. Visit Malta ha selezionato nove micro-influencer, ribattezzati Malta Explorers, che racconteranno le isole attraverso viaggi in tempo reale.
A questi si affianca il Creator Award, iniziativa aperta a tutti i viaggiatori. Chi visita Malta potrà condividere contenuti con l’hashtag #MaltaUnexplored e partecipare a un concorso creativo raccontando la propria esperienza con un testo di circa quaranta righe.
MARKETING ESPERIENZIALE E NUOVI PUBBLICI
La campagna include anche attività offline, come workshop esperienziali dedicati ai prodotti locali – ad esempio la creazione di sali da bagno maltesi – e iniziative digitali interattive, tra cui giochi online pensati per coinvolgere la community.
Con una superficie di appena 316 km², Malta continua così a dimostrare che anche una destinazione compatta può offrire esperienze sempre nuove, a patto di cambiare prospettiva e ritmo di viaggio.
Viaggi
Il giro del mondo in crociera: prenotare un sogno!
Published
8 mesi agoon
01/02/2026By
La Redazione
Partita da Genova il 5 gennaio, la World Cruise più lunga mai realizzata da MSC Crociere attraversa oceani, culture e latitudini per 132 giorni.
È salpata il 5 gennaio da Genova la World Cruise più lunga mai realizzata, firmata da MSC Crociere, un viaggio che supera i confini tradizionali della crocieristica e si avvicina sempre più all’idea di spedizione moderna, trasformando la navigazione in una vera esperienza di esplorazione globale. Si tratta della settima edizione della MSC World Cruise, ma anche della più ambiziosa: 132 giorni di navigazione, circa 10 in più rispetto alle precedenti, per un itinerario che tocca 46 destinazioni in 33 Paesi.

A solcare i mari è MSC Magnifica, nave pensata per le lunghe percorrenze e condotta dal comandante italiano Pietro Sarcinella, chiamato a guidare un viaggio di oltre 40mila miglia nautiche, pari a circa 74mila chilometri. Una distanza che, come sottolineano dalla compagnia, equivale a quasi due volte la circonferenza terrestre. A bordo, 2.300 ospiti provenienti da 60 nazionalità diverse, un microcosmo internazionale che rende il viaggio non solo geografico, ma anche culturale.
«Il 5 gennaio è ormai diventato un appuntamento fisso per noi», ha spiegato Fabio Candiani, direttore vendite di MSC Crociere. «Ma quest’anno il viaggio assume un significato ancora più profondo: la nave percorrerà una distanza quasi doppia rispetto alla circonferenza del pianeta. È come compiere quasi due giri del mondo in un’unica esperienza». Una dichiarazione che restituisce il senso di un progetto costruito per chi non cerca una semplice vacanza, ma un tempo lungo da dedicare all’esplorazione.

UN ITINERARIO COSTRUITO COME UN RACCONTO GLOBALE
Dopo la partenza da Genova, le prime tappe a Marsiglia e Barcellona introducono gradualmente alla dimensione oceanica del viaggio. Superate le Colonne d’Ercole, MSC Magnifica fa scalo a Funchal, preludio all’ingresso nell’Atlantico e alla discesa verso i Caraibi meridionali, con soste alle Barbados, in Colombia e in Costa Rica, prima dell’attraversamento del Canale di Panama, uno dei passaggi simbolicamente più forti dell’intero itinerario.
Nel Pacifico, la rotta risale lungo la costa centroamericana e messicana, toccando Guatemala e Messico, fino a raggiungere San Diego e Los Angeles, dove la navigazione incontra la dimensione urbana e cinematografica della West Coast. Da qui, la nave punta verso l’oceano aperto, facendo rotta su Hawaii, Polinesia, Samoa e Fiji, luoghi che incarnano l’idea stessa di lontananza e isolamento.
Il viaggio prosegue verso sud, tra Nuova Zelanda e Australia, con tappe a Auckland, Wellington e Sydney, prima di risalire verso l’Asia orientale. Manila introduce al Sud-Est asiatico, seguita da Taiwan e Giappone, con Tokyo come uno degli approdi più iconici dell’intera circumnavigazione. La navigazione continua poi verso la Repubblica di Corea, Shanghai e Hong Kong, grandi porte marittime dell’Asia contemporanea, per proseguire in Vietnam, Singapore e Malesia.

IL RITORNO ATTRAVERSO L’OCEANO INDIANO
La parte finale del viaggio è affidata al fascino senza tempo dell’Oceano Indiano, con soste alle Seychelles, a Mauritius e a Réunion, tra culture creole, paesaggi vulcanici e spiagge remote. Da qui, MSC Magnifica circumnaviga il Capo di Buona Speranza, facendo scalo a Città del Capo, Walvis Bay e Capo Verde, prima di rientrare gradualmente nel Mediterraneo.
Il 16 maggio, dopo oltre quattro mesi di navigazione, la nave tornerà a Genova, chiudendo un viaggio che non è solo una crociera, ma una lunga immersione nel mondo. Un’esperienza pensata per chi misura il lusso non nella velocità, ma nel tempo, nella distanza e nella profondità dello sguardo.

È POSSIBILE PRENOTARE SEGMENTI DELL’ITINERARIO
Secondo il sito ufficiale di MSC Crociere, l’itinerario è strutturato in tre segmenti principali che possono essere prenotati singolarmente, ovvero:
- Primo segmento – 5 gennaio → 5 febbraio (Genova → Los Angeles).
- Secondo segmento – 5 febbraio → 23 marzo (Los Angeles → Tokyo).
- Terzo segmento – 23 marzo → 3 maggio (Tokyo → Genova).
Non è quindi obbligatorio prenotare per tutto il giro del mondo, si può salire all’inizio di uno di questi segmenti e scendere alla fine di quel segmento specifico. Diverse agenzie online mostrano anche offerte di cabine con prezzi base indicati (per esempio, cabine balcone da circa 9.900 € a persona per il segmento Tokyo → Genova di circa 51-54 notti).

Per verificare la disponibilità residua sui due segmenti ancora in corso o futuri, nonché le tipologie di cabine eventualmente rimaste, è consigliabile rivolgersi direttamente a MSC Crociere o a un’agenzia specializzata, trattandosi di disponibilità variabile e soggetta a esaurimento.

Viaggi
Filippine, sport e benessere in viaggio: la formula esclusiva Fit Escape
Published
9 mesi agoon
20/01/2026By
La Redazione
A marzo TravelDesk propone una vacanza indimenticabile, integrando ospitalità di alto livello e cura del proprio corpo.
Viaggiare fa bene. Muoversi, allenarsi, prendersi cura del proprio corpo anche.
TravelDesk Fit Escape nasce dall’idea di integrare questi due elementi in un’unica esperienza, senza rinunce e senza rigidità: un viaggio che combina destinazioni iconiche, ospitalità di livello e un programma di attività fitness pensato per accompagnare – non condizionare – il ritmo della vacanza. Una formula esclusiva che interpreta il benessere come parte naturale del viaggio, non come un obiettivo a sé stante.

SI PARTE L’8 MARZO DA MILANO
L’edizione di marzo porta nelle Filippine, un arcipelago dove la natura invita spontaneamente al movimento e al riequilibrio. La partenza è l’8 marzo da Milano, con volo Cathay Pacific per Cebu via Hong Kong. Il primo approdo è Cebu, porta d’accesso storica del Paese, dove il viaggio entra subito nel vivo con un tour culturale tra le tracce della colonizzazione spagnola e i simboli identitari della città: Fort San Pedro, la Croce di Magellano, la Basilica del Santo Niño.
Dopo questo primo assaggio urbano, il viaggio cambia registro. Un trasferimento in traghetto conduce verso Bohol e l’isola di Panglao, dove il soggiorno si concentra per 7 notti all’Henann Resort Alona Beach, una delle strutture più apprezzate della zona. Affacciato direttamente sulla spiaggia di Alona, il resort offre sistemazioni ideali per chi cerca comfort, privacy e un contatto diretto con l’ambiente circostante.

È qui che la formula Fit Escape prende pienamente forma. Durante il soggiorno mare, per chi lo desidera, sono previste lezioni quotidiane di pilates e fitness, guidate da un’istruttrice qualificata dall’Italia e programmate al mattino e al tramonto, nei momenti in cui il corpo è più ricettivo e il contesto naturale amplifica i benefici dell’attività fisica. Il resto del tempo è lasciato alla libertà individuale, tra mare, relax e scoperta.

Il territorio di Bohol offre la possibilità di vivere numerose esperienze selezionate per chi desidera alternare movimento ed esplorazione: dalle Chocolate Hills che emergono come sculture naturali, al tour dell’isola di Balicasag e delle Isole Vergini, fino alle escursioni in barca, all’avvistamento dei delfini, alla suggestiva osservazione delle lucciole lungo il fiume Abatan. Per chi cerca esperienze più esclusive, sono disponibili tour privati di Panglao o intere giornate tra Canduay e Anda, oltre alle attività marine come la sardine run e gli incontri con gli squali balena. Le attività sono proposte come opzioni, mai come tappe obbligate, nel rispetto dello spirito Fit Escape: viaggiare ascoltando i propri tempi.

Il rientro verso l’Europa è pensato come un’ultima esperienza, non come una semplice conclusione. Prima di tornare a Milano, il viaggio si arricchisce di uno stopover a Hong Kong, con un tour serale tra Victoria Harbour, l’Avenue of Stars e la traversata in Star Ferry. Una metropoli verticale e luminosa che chiude il percorso mettendo in dialogo natura, movimento e vita urbana.
In un panorama turistico sempre più orientato a esperienze specializzate, TravelDesk Fit Escape si distingue per un equilibrio consapevole: non un retreat sportivo, non una vacanza tradizionale, ma un viaggio che integra sport, benessere e scoperta, lasciando a ciascun partecipante la libertà di vivere il proprio ritmo, anche lontano da casa.

Programma e dettagli sono disponibili qui.
Per maggiori info e iscrizioni potete scrivere a leisure@traveldesk.it.

Agenzie di viaggi: torna il valore della relazione con il cliente
Tutti a Mauritius con Beachcomber e il Golf Club Castello di Tolcinasco
Turismo estate 2026, l’Italia cresce grazie agli stranieri
Cosa Vedere in Croazia: una settimana nella natura
Africa e Cacao: Viaggio in Costa d’Avorio e Ghana, Perle dell’Africa Occidentale
Janaina Torres nominata Miglior Chef donna 2024 dell’America Latina
Consigliati per voi
-
News3 mesi agoSea Stories Festival di Genova: TravelDesk è Main Sponsor della decima edizione
-
Golf3 mesi agoIl “Panoramix” del Golf Club Patriziale Ascona, nel Canton Ticino: 99 anni e non sentirli
-
Golf3 mesi agoLe testimonial Rolex celebrano l’amicizia in uno splendido paesaggio all’Amundi Evian Championship
-
La confraternita dei carrellanti2 mesi agoE la chiamano estate (ma è un assaggio d’inferno)
-
Viaggi4 settimane agoTutti a Mauritius con Beachcomber e il Golf Club Castello di Tolcinasco
-
News2 mesi agoLe agenzie di viaggio online valgono ormai un quinto delle prenotazioni negli Usa
-
Golf3 mesi agoIl Picciolo Etna Golf Resort & Spa: lusso e benessere alle pendici dell’Etna
-
News1 mese agoTurismo estate 2026, l’Italia cresce grazie agli stranieri