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Oscar del Cicloturismo 2025: vincono Liguria, Basilicata e Salento

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Sono tre le ciclovie al top secondo Legambiente per una vacanza in bici: bellezza, sostenibilità e spirito slow

Dalla costa ligure all’Appennino Lucano fino alle spiagge pugliesi. Nel panorama sempre più vivace del turismo lento, l’edizione 2025 degli Oscar del Cicloturismo ha incoronato tre eccellenze italiane che rappresentano il meglio di un modo nuovo e consapevole di esplorare il territorio: Liguria, Basilicata e Salento.

 

Tre modi di viaggiare, un solo messaggio: pedalare per scoprire

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Premiati tre percorsi molto diversi tra loro, ma accomunati da una visione condivisa: la bicicletta come strumento di scoperta, rispetto e connessione con i territori. Dalle scogliere liguri al cuore dell’Appennino fino al sole del Salento, ogni itinerario offre un invito a rallentare, osservare e lasciarsi sorprendere. Un turismo leggero, ma ricco di emozioni.

Le tre ciclovie premiate si sono distinte per qualità dell’esperienza, rispetto dell’ambiente, accessibilità e valorizzazione del paesaggio e delle comunità locali.

Il premio, promosso ogni anno da Legambiente in collaborazione con diverse realtà istituzionali e associative, intende sostenere e valorizzare itinerari ciclabili capaci di promuovere turismo responsabile, cultura del territorio e connessione con la natura. I percorsi vincitori dell’Oscar 2025 sono molto diversi tra loro, ma accomunati da un forte spirito green e dalla possibilità di vivere la bicicletta non solo come sport, ma come mezzo per scoprire l’anima autentica dei luoghi.

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Riviera dei Fiori: la Liguria in versione slow

Al primo posto si è classificata la Cycling Riviera – Parco Costiero Riviera dei Fiori, un percorso ciclabile che si snoda per 33 chilometri lungo la costa ligure, da Imperia a Ospedaletti, attraversando località pittoresche come San Lorenzo al Mare e la celebre Sanremo. La pista, completamente asfaltata e pianeggiante, è ideale per cicloturisti di ogni livello, comprese famiglie con bambini.

Lungo il tracciato si alternano bicigrill, aree di sosta panoramiche e accessi a calette nascoste, offrendo così l’opportunità di combinare sport, natura e relax. Da non perdere i tratti che attraversano borghi affascinanti come Bussana Vecchia, e le deviazioni verso sentieri collinari per chi cerca esperienze più avventurose a piedi o in MTB. Una ciclovia che abbraccia il mare, ma lascia spazio anche all’entroterra più autentico.

 

La Ciclovia Meridiano: nel cuore della Basilicata

Il secondo premio è andato alla suggestiva Ciclovia Meridiano, un itinerario di 295 km nel Parco Nazionale dell’Appennino Lucano. Lunga e variegata, la ciclovia è composta da due anelli che si incontrano a Viggiano, e permette un’immersione totale in paesaggi selvaggi, borghi antichi e natura incontaminata.

Lungo il percorso, 22 paesi si svelano al ciclista tra boschi, alture e resti archeologici. Un tempo utilizzata dagli antichi Romani come via commerciale (la Via Herculia), oggi la ciclovia si propone come un viaggio nel tempo, arricchito da tracciati per ogni livello: dalla Via dell’Acqua, più adatta a ciclisti esperti, alle sezioni asfaltate o sterrate leggere, perfette per e-bike e bici trekking.

Un’avventura che mette insieme cultura, biodiversità e silenzio, alla scoperta di una delle regioni più autentiche del Sud Italia.

 

Salento Ionico: la Puglia che non ti aspetti

Il terzo premio è stato assegnato alla Ciclovia Ciclonica del Salento Ionico, un percorso ad anello di circa 300 km che tocca alcuni degli angoli più nascosti e affascinanti della Puglia meridionale. Un tracciato che abbraccia l’entroterra, le coste sabbiose e le pinete litoranee, offrendo una visione completa e multisensoriale del Salento.

Si pedala tra parchi naturali come Punta Pizzo, riserve protette come la Palude del Conte, spiagge iconiche come Torre Squillace e borghi incantevoli tra cui Presicce, Specchia e Gallipoli. Ogni tappa è un’occasione per scoprire sapori, tradizioni e paesaggi agricoli, tra uliveti, masserie storiche e vigneti di Primitivo.

Segnaletica ben distribuita, punti di assistenza e servizi bike-friendly lungo il percorso rendono l’itinerario accessibile anche a famiglie e amanti delle gite giornaliere. Un modo per vivere il Salento con lentezza, lontano dalle rotte più affollate.

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Marrakech, Marocco: eventi, tradizioni e grandi appuntamenti da vivere in primavera

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Dalla festa dei fiori d’arancio ai festival culturali e sportivi: la stagione ideale per scoprire la città e i suoi dintorni.

La primavera è uno dei momenti migliori per visitare Marrakech, quando la città si anima tra profumi, colori ed eventi che raccontano l’anima più autentica del Marocco. È il periodo in cui si possono vivere riti tradizionali come la distillazione dei fiori d’arancio, ma anche partecipare a manifestazioni sportive e culturali di respiro internazionale.

Tra medina, montagne e vallate, la stagione offre un calendario ricco di appuntamenti che uniscono tradizione, sport e creatività contemporanea, permettendo di immergersi in quella particolare atmosfera di vitalità e benessere che i locali chiamano bahja, la gioia di vivere.

 

RITI ANTICHI E SPORT INTERNAZIONALI: LA ZAHRIA E IL TENNIS SULLA TERRA ROSSA

Fino al 12 aprile Marrakech celebra la Zahria, una festa tradizionale dedicata ai fiori d’arancio. Questo evento, riconosciuto come patrimonio culturale immateriale del Marocco, ruota attorno al rituale della distillazione dell’acqua di zagara. Le attività si distribuiscono in diversi luoghi simbolo della città, tra cui Piazza Jemaa el-Fna, musei e giardini storici, con workshop e incontri che valorizzano un sapere tramandato soprattutto dalle donne.

Negli stessi giorni la città diventa anche palcoscenico sportivo con il torneo ATP 250 di Marrakech, in programma dal 30 marzo al 5 aprile. Si tratta dell’unica tappa africana del circuito tennistico ATP, disputata sui campi in terra rossa del Royal Tennis Club. Il torneo richiama specialisti della superficie e giocatori in preparazione ai grandi eventi europei, offrendo anche sessioni aperte al pubblico e iniziative dedicate allo sviluppo del tennis nel continente.

A metà aprile, il focus si sposta sulla natura con l’High Atlas Ultra Trail (18-19 aprile), una gara di trail running che attraversa i paesaggi spettacolari dell’Alto Atlante. Con percorsi dai 10 ai 120 chilometri, l’evento è aperto sia ad atleti esperti sia a principianti e rappresenta un’occasione per esplorare villaggi, montagne e parchi naturali della regione.

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CULTURA, TRADIZIONI E GRANDI FESTIVAL: LETTERATURA, ROSE E MODA MAROCCHINA

Dal 23 al 25 aprile Marrakech ospita il Festival del Libro Africano, appuntamento internazionale dedicato alla letteratura contemporanea del continente e delle sue diaspore. Il tema di questa edizione invita a immaginare nuovi scenari culturali e sociali, con incontri tra autori, intellettuali e artisti provenienti da Africa, Europa e Caraibi.

Con l’arrivo di maggio, la scena si sposta anche fuori città. Nella valle di Kelaat M’Gouna, a circa cinque ore da Marrakech, si tiene il celebre Festival delle Rose. Durante la fioritura, la valle si colora di rosa e si anima con sfilate, musica e mercati dedicati ai prodotti locali come acqua di rose, oli e cosmetici. Ogni anno vengono raccolte circa mille tonnellate di fiori, parte dei quali destinati alla distillazione.

Sempre a maggio, dal 7 al 10, Marrakech diventa capitale della moda con la Caftan Week, evento dedicato all’evoluzione del caftano marocchino. L’edizione attuale, ispirata al tema “Nefès El Atlas”, rende omaggio alle tradizioni artigianali delle montagne dell’Atlante, reinterpretate in chiave contemporanea attraverso sfilate, incontri e presentazioni.

 

 

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Malta punta sui viaggiatori curiosi con “Explore the Unexplored”

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La nuova strategia di Visit Malta invita a scoprire l’arcipelago oltre i percorsi turistici tradizionali.

Malta vuole raccontarsi in modo diverso. Con il progetto “Explore the Unexplored”, presentato da Visit Malta Italia, l’arcipelago punta a ridefinire il proprio posizionamento turistico, proponendosi non solo come meta da visitare ma come destinazione da esplorare con uno sguardo nuovo.

L’iniziativa nasce per intercettare il viaggiatore contemporaneo, sempre più interessato a esperienze autentiche, ritmi lenti e itinerari meno convenzionali.

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CINQUE CHIAVI DI LETTURA PER SCOPRIRE L’ARCIPELAGO

La nuova narrazione turistica si articola attraverso cinque filoni tematici, pensati per raccontare le diverse identità delle isole.

  • Unseen Heritage approfondisce il patrimonio storico da prospettive meno tradizionali.
  • Unexpected Vibes esplora il lato creativo e contemporaneo dell’arcipelago.
  • Unforeseen Energy mette al centro benessere e natura.
  • Undiscovered Flavours valorizza la gastronomia locale tra tradizione e innovazione.
  • Unbelievable Escapes propone Malta come luogo di evasione e rigenerazione.

 

PODCAST E GUIDA ESPERIENZIALE

Per accompagnare questa nuova visione, Visit Malta ha sviluppato un ecosistema di contenuti digitali e cartacei.

Tra le novità:

  • Un booklet esperienziale, disponibile sia in formato cartaceo sia digitale.
  • Sei podcast tematici, in cui il team di VisitMalta Italia racconta l’arcipelago attraverso storie, luoghi e suggestioni.

L’obiettivo è trasformare la destinazione in un racconto diretto e immersivo, utile sia ai turisti sia agli operatori del settore.

 

IL RUOLO CENTRALE DELLE AGENZIE DI VIAGGIO

Il progetto non si rivolge solo al pubblico finale. “Explore the Unexplored” vuole essere anche uno strumento operativo per il trade turistico.

Come spiega Ester Tamasi, direttore Italia di Malta Tourism Authority, «il rapporto con il trade rimane un pilastro fondamentale per raccontare l’evoluzione dell’incoming turistico degli ultimi venti anni».

Nel 2026 Visit Malta organizzerà tre fam trip dedicati agli agenti di viaggio, con percorsi tematici distribuiti durante l’anno:

  • Outdoor & Green (aprile): itinerari nella natura.
  • Cultura e tradizione (settembre): artigianato e feste popolari.
  • Rinnovamento urbano (dicembre): architettura contemporanea e riqualificazione industriale.

«Malta non si visita, si attraversa nel tempo – continua Tamasi. – C’è una grande voglia di investire e cercare nuovi stimoli. L’arcipelago ha la capacità rara di offrire sempre nuove opportunità di crescita».

 

IL COINVOLGIMENTO DELLA COMMUNITY

La promozione passa anche dai social. Visit Malta ha selezionato nove micro-influencer, ribattezzati Malta Explorers, che racconteranno le isole attraverso viaggi in tempo reale.

A questi si affianca il Creator Award, iniziativa aperta a tutti i viaggiatori. Chi visita Malta potrà condividere contenuti con l’hashtag #MaltaUnexplored e partecipare a un concorso creativo raccontando la propria esperienza con un testo di circa quaranta righe.

 

MARKETING ESPERIENZIALE E NUOVI PUBBLICI

La campagna include anche attività offline, come workshop esperienziali dedicati ai prodotti locali – ad esempio la creazione di sali da bagno maltesi – e iniziative digitali interattive, tra cui giochi online pensati per coinvolgere la community.

Con una superficie di appena 316 km², Malta continua così a dimostrare che anche una destinazione compatta può offrire esperienze sempre nuove, a patto di cambiare prospettiva e ritmo di viaggio.

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Il giro del mondo in crociera: prenotare un sogno!

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Partita da Genova il 5 gennaio, la World Cruise più lunga mai realizzata da MSC Crociere attraversa oceani, culture e latitudini per 132 giorni.

È salpata il 5 gennaio da Genova la World Cruise più lunga mai realizzata, firmata da MSC Crociere, un viaggio che supera i confini tradizionali della crocieristica e si avvicina sempre più all’idea di spedizione moderna, trasformando la navigazione in una vera esperienza di esplorazione globale. Si tratta della settima edizione della MSC World Cruise, ma anche della più ambiziosa: 132 giorni di navigazione, circa 10 in più rispetto alle precedenti, per un itinerario che tocca 46 destinazioni in 33 Paesi.

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A solcare i mari è MSC Magnifica, nave pensata per le lunghe percorrenze e condotta dal comandante italiano Pietro Sarcinella, chiamato a guidare un viaggio di oltre 40mila miglia nautiche, pari a circa 74mila chilometri. Una distanza che, come sottolineano dalla compagnia, equivale a quasi due volte la circonferenza terrestre. A bordo, 2.300 ospiti provenienti da 60 nazionalità diverse, un microcosmo internazionale che rende il viaggio non solo geografico, ma anche culturale.

«Il 5 gennaio è ormai diventato un appuntamento fisso per noi», ha spiegato Fabio Candiani, direttore vendite di MSC Crociere. «Ma quest’anno il viaggio assume un significato ancora più profondo: la nave percorrerà una distanza quasi doppia rispetto alla circonferenza del pianeta. È come compiere quasi due giri del mondo in un’unica esperienza». Una dichiarazione che restituisce il senso di un progetto costruito per chi non cerca una semplice vacanza, ma un tempo lungo da dedicare all’esplorazione.

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UN ITINERARIO COSTRUITO COME UN RACCONTO GLOBALE
Dopo la partenza da Genova, le prime tappe a Marsiglia e Barcellona introducono gradualmente alla dimensione oceanica del viaggio. Superate le Colonne d’Ercole, MSC Magnifica fa scalo a Funchal, preludio all’ingresso nell’Atlantico e alla discesa verso i Caraibi meridionali, con soste alle Barbados, in Colombia e in Costa Rica, prima dell’attraversamento del Canale di Panama, uno dei passaggi simbolicamente più forti dell’intero itinerario.

Nel Pacifico, la rotta risale lungo la costa centroamericana e messicana, toccando Guatemala e Messico, fino a raggiungere San Diego e Los Angeles, dove la navigazione incontra la dimensione urbana e cinematografica della West Coast. Da qui, la nave punta verso l’oceano aperto, facendo rotta su Hawaii, Polinesia, Samoa e Fiji, luoghi che incarnano l’idea stessa di lontananza e isolamento.

Il viaggio prosegue verso sud, tra Nuova Zelanda e Australia, con tappe a Auckland, Wellington e Sydney, prima di risalire verso l’Asia orientale. Manila introduce al Sud-Est asiatico, seguita da Taiwan e Giappone, con Tokyo come uno degli approdi più iconici dell’intera circumnavigazione. La navigazione continua poi verso la Repubblica di Corea, Shanghai e Hong Kong, grandi porte marittime dell’Asia contemporanea, per proseguire in Vietnam, Singapore e Malesia.

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IL RITORNO ATTRAVERSO L’OCEANO INDIANO
La parte finale del viaggio è affidata al fascino senza tempo dell’Oceano Indiano, con soste alle Seychelles, a Mauritius e a Réunion, tra culture creole, paesaggi vulcanici e spiagge remote. Da qui, MSC Magnifica circumnaviga il Capo di Buona Speranza, facendo scalo a Città del Capo, Walvis Bay e Capo Verde, prima di rientrare gradualmente nel Mediterraneo.

Il 16 maggio, dopo oltre quattro mesi di navigazione, la nave tornerà a Genova, chiudendo un viaggio che non è solo una crociera, ma una lunga immersione nel mondo. Un’esperienza pensata per chi misura il lusso non nella velocità, ma nel tempo, nella distanza e nella profondità dello sguardo.

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È POSSIBILE PRENOTARE SEGMENTI DELL’ITINERARIO

Secondo il sito ufficiale di MSC Crociere, l’itinerario è strutturato in tre segmenti principali che possono essere prenotati singolarmente, ovvero: 

  • Primo segmento – 5 gennaio → 5 febbraio (Genova → Los Angeles).
  • Secondo segmento – 5 febbraio → 23 marzo (Los Angeles → Tokyo).
  • Terzo segmento – 23 marzo → 3 maggio (Tokyo → Genova).

Non è quindi obbligatorio prenotare per tutto il giro del mondo, si può salire all’inizio di uno di questi segmenti e scendere alla fine di quel segmento specifico. Diverse agenzie online mostrano anche offerte di cabine con prezzi base indicati (per esempio, cabine balcone da circa 9.900 € a persona per il segmento Tokyo → Genova di circa 51-54 notti).

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Per verificare la disponibilità residua sui due segmenti ancora in corso o futuri, nonché le tipologie di cabine eventualmente rimaste, è consigliabile rivolgersi direttamente a MSC Crociere o a un’agenzia specializzata, trattandosi di disponibilità variabile e soggetta a esaurimento.

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Filippine, sport e benessere in viaggio: la formula esclusiva Fit Escape

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A marzo TravelDesk propone una vacanza indimenticabile, integrando ospitalità di alto livello e cura del proprio corpo.

Viaggiare fa bene. Muoversi, allenarsi, prendersi cura del proprio corpo anche.

TravelDesk Fit Escape nasce dall’idea di integrare questi due elementi in un’unica esperienza, senza rinunce e senza rigidità: un viaggio che combina destinazioni iconiche, ospitalità di livello e un programma di attività fitness pensato per accompagnare – non condizionare – il ritmo della vacanza. Una formula esclusiva che interpreta il benessere come parte naturale del viaggio, non come un obiettivo a sé stante.

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SI PARTE L’8 MARZO DA MILANO

L’edizione di marzo porta nelle Filippine, un arcipelago dove la natura invita spontaneamente al movimento e al riequilibrio. La partenza è l’8 marzo da Milano, con volo Cathay Pacific per Cebu via Hong Kong. Il primo approdo è Cebu, porta d’accesso storica del Paese, dove il viaggio entra subito nel vivo con un tour culturale tra le tracce della colonizzazione spagnola e i simboli identitari della città: Fort San Pedro, la Croce di Magellano, la Basilica del Santo Niño.

Dopo questo primo assaggio urbano, il viaggio cambia registro. Un trasferimento in traghetto conduce verso Bohol e l’isola di Panglao, dove il soggiorno si concentra per 7 notti all’Henann Resort Alona Beach, una delle strutture più apprezzate della zona. Affacciato direttamente sulla spiaggia di Alona, il resort offre sistemazioni ideali per chi cerca comfort, privacy e un contatto diretto con l’ambiente circostante.

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È qui che la formula Fit Escape prende pienamente forma. Durante il soggiorno mare, per chi lo desidera, sono previste lezioni quotidiane di pilates e fitness, guidate da un’istruttrice qualificata dall’Italia e programmate al mattino e al tramonto, nei momenti in cui il corpo è più ricettivo e il contesto naturale amplifica i benefici dell’attività fisica. Il resto del tempo è lasciato alla libertà individuale, tra mare, relax e scoperta.

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Il territorio di Bohol offre la possibilità di vivere numerose esperienze selezionate per chi desidera alternare movimento ed esplorazione: dalle Chocolate Hills che emergono come sculture naturali, al tour dell’isola di Balicasag e delle Isole Vergini, fino alle escursioni in barca, all’avvistamento dei delfini, alla suggestiva osservazione delle lucciole lungo il fiume Abatan. Per chi cerca esperienze più esclusive, sono disponibili tour privati di Panglao o intere giornate tra Canduay e Anda, oltre alle attività marine come la sardine run e gli incontri con gli squali balena. Le attività sono proposte come opzioni, mai come tappe obbligate, nel rispetto dello spirito Fit Escape: viaggiare ascoltando i propri tempi.

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Il rientro verso l’Europa è pensato come un’ultima esperienza, non come una semplice conclusione. Prima di tornare a Milano, il viaggio si arricchisce di uno stopover a Hong Kong, con un tour serale tra Victoria Harbour, l’Avenue of Stars e la traversata in Star Ferry. Una metropoli verticale e luminosa che chiude il percorso mettendo in dialogo natura, movimento e vita urbana.

 

In un panorama turistico sempre più orientato a esperienze specializzate, TravelDesk Fit Escape si distingue per un equilibrio consapevole: non un retreat sportivo, non una vacanza tradizionale, ma un viaggio che integra sport, benessere e scoperta, lasciando a ciascun partecipante la libertà di vivere il proprio ritmo, anche lontano da casa.

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Programma e dettagli sono disponibili qui.

Per maggiori info e iscrizioni potete scrivere a leisure@traveldesk.it.

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2026: tutti in volo verso l’Arabia Saudita

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La compagnia di bandiera nazionale Saudi propone una serie di eventi da non perdere, per un turismo intelligente e divertente

Saudia, la compagnia aerea di bandiera dell’Arabia Saudita, ha riaffermato in un importante comunicato stampa il proprio ruolo di connettore globale per i grandi eventi internazionali nel Regno previsti per il 2026. 

I punti salienti della strategia e degli annunci recenti includono il supporto ai grandi eventi

Saudia si posiziona come porta d’accesso privilegiata per il fitto calendario di eventi del 2026, che comprende: 

  • Sport e Spettacolo: eventi come la WWE Royal Rumble della più grande federazione mondiale di wrestling professionistico e le attrazioni del Riyadh Season, che integra tre Boeing 777 dismessi di Saudia nella zona botanica “BLVD Flowers” della città.
  • Cultura e Arte: la Biennale d’Arte Contemporanea di Diriyah (gennaio-maggio) e il festival della luce Noor Riyadh.

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Un calendario 2026 fitto di eventi

Il 2026 si prospetta come un anno fondamentale per il turismo in Arabia Saudita, con un calendario fitto di eventi di risonanza mondiale e l’apertura di nuove destinazioni di lusso

Ecco i dettagli principali su cosa visitare e gli appuntamenti da non perdere:

  • Biennale d’Arte Contemporanea di Diriyah: si terrà dal 30 gennaio al 2 maggio presso il distretto JAX a Diriyah. Il tema “In Interludes and Transitions” ospiterà oltre 70 artisti internazionali in una delle più grandi piattaforme d’arte del Medio Oriente.
  • Riyadh Season & Diriyah Season: entrambi i festival cittadini proseguiranno fino a marzo. Tra le attrazioni principali spicca come detto la WWE Royal Rumble a Riyadh il 31 gennaio. I festival rappresentano il cuore pulsante dell’intrattenimento globale nel Regno, trasformando la capitale e i suoi dintorni in un enorme parco a tema culturale e sportivo. Nel Boulevard Runway, Saudia ha trasportato tre Boeing 777 dismessi per trasformarli in negozi, ristoranti e cinema di lusso, permettendo ai visitatori di cenare “a bordo” in un ambiente completamente rinnovato. Boulevard City & World: queste zone ospitano repliche in scala di monumenti mondiali, parchi divertimento e teatri. Via Riyadh: una zona dedicata al lusso estremo con hotel (come il St. Regis), ristoranti di fama mondiale e boutique esclusive, ideale per chi cerca un’esperienza raffinata durante la Season. Mentre Riyadh punta sul divertimento moderno, Diriyah – conosciuta come “La città della terra” e culla dello Stato saudita – si focalizza sulla cultura, l’eredità storica e l’eleganza
  • Dakar Rally 2026: la leggendaria corsa nel deserto attraverserà il Regno dal fino al 17 gennaio.
  • Formula E Jeddah: 13-14 febbraio.
  • Gran Premio di Formula 1 (Jeddah): previsto per il 17-18 aprile sul circuito costiero illuminato della città.
  • AlUla Arts & Skies Festivals: la città di AlUla celebrerà le arti dal 5 gennaio al 16 febbraio e le “meraviglie del cielo” (mongolfiere e osservazione stellare) dal 16 al 27 aprile.

 

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Località imperdibili da visitare

  • AlUla e Hegra: nel 2026, AlUla consolida la sua offerta con esperienze come il tour notturno di Jabal Ikmah e spedizioni al tramonto tra le tombe nabatee di Hegra.
  • Diriyah (At-Turaif): il sito UNESCO, cuore storico del Paese, offre nel 2026 nuove esperienze gastronomiche sulla Bujairi Terrace, che ospita oltre 20 ristoranti, inclusi diversi stellati Michelin.
  • Il Progetto Mar Rosso (Red Sea Global): nel corso del 2026, l’arcipelago continuerà l’apertura di resort esclusivi su isole incontaminate, posizionandosi come le “Maldive dell’Arabia Saudita”.
  • Montagne di Abha: per chi cerca un clima più fresco e natura, Abha ospiterà conferenze internazionali sull’ecoturismo a maggio.

 

Nuove esperienze di viaggio

  • Dream of the Desert: nel 2026 sarà operativo il primo treno di lusso del Regno, che collegherà Riyadh a Kurayyat (vicino al confine con la Giordania), offrendo un viaggio immersivo nei paesaggi desertici.
  • Tuwaiq Sculpture 2026: un simposio pubblico a Riyadh (distretto di Tahlia) dove i visitatori possono osservare dal vivo scultori internazionali lavorare la pietra locale.

 

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Informazioni pratiche

  • Clima: il periodo migliore per visitare le zone desertiche (Riyadh, AlUla) è tra gennaio e aprile, quando le temperature sono miti e si concentrano i principali festival all’aperto.
  • Trasporti: Saudia ha intensificato i voli verso Neom e AlUla per coprire la crescente domanda turistica. Per sostenere la crescita del turismo, il Gruppo ha pianificato una massiccia espansione della flotta: nel biennio 2026-2027, la compagnia prevede di ricevere oltre 100 nuovi aeromobili, con una media di un nuovo aereo a settimana. Entro la fine dell’anno, Saudia integrerà 12 nuovi aerei passeggeri e potenzierà la flotta cargo per rispondere al boom dell’e-commerce nel Paese. La flotta sarà arricchita da velivoli di ultima generazione come gli Airbus A321neo (20 unità previste entro il 2026). Flyadeal, la compagnia low-cost del gruppo, ha inaugurato il 2026 con un’espansione significativa dalla base di Medina, aggiungendo 5 nuove rotte verso destinazioni come Istanbul, Abha, Al Hofuf, Jazan e Tabuk. 

 

Riconoscimenti e premi

Saudia ha ricevuto il premio APEX World Class Airline 2026, segnando il quinto anno consecutivo di eccellenza per l’esperienza di viaggio, la sicurezza operativa e la soddisfazione del cliente.

Per consultare tutti i dettagli ufficiali, è possibile visitare la sezione Press Releases del sito Saudia.

 

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