Nel 2024 si sono registrati dati eccezionali, secondo ENIT
Il mercato turistico cinese si conferma in forte espansione verso l’Italia, e i numeri diffusi da ENIT in occasione della fiera internazionale ITB China di Shanghai svoltasi dal 12 al 14 maggio raccontano una stagione di rilancio con performance più che positive: nel 2024, i viaggiatori cinesi diretti nel nostro Paese sono aumentati del 44,6% rispetto all’anno precedente.
L’Italia, da sempre meta ambita per le sue ricchezze storiche e culturali, è oggi tra le destinazioni privilegiate dai turisti cinesi nel post-pandemia. Secondo i dati raccolti da ENIT, nel 2024 circa 176.000 turisti cinesi hanno scelto l’Italia, generando 2,4 milioni di pernottamenti (+14,1%) e una spesa complessiva che ha superato i 226 milioni di euro, con un incremento del 10,2% rispetto al 2023.
Arte, cultura e shopping guidano le scelte
La motivazione principale dei viaggi resta di tipo personale: oltre la metà (53%) degli arrivi è legata a vacanze e viaggi di piacere, seguita da visite a familiari (16,2%) e soggiorni per studio o formazione (12%).
L’interesse si concentra prevalentemente sul patrimonio culturale: il 70% sceglie le città d’arte, che da sole assorbono circa l’81% della spesa totale e quasi l’80% dei pernottamenti. I viaggi per affari, invece, rappresentano poco più del 20% del totale.
Dati in crescita anche nel 2025
Tra gennaio e aprile 2025, gli arrivi aerei dalla Cina sono saliti a quasi 68.000, segnando un +2,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La quasi totalità dei passeggeri (96,3%) ha viaggiato per turismo. Le partenze provengono principalmente da Shanghai e Pechino, che insieme rappresentano oltre il 50% dei flussi diretti verso l’Italia.
Le durate di soggiorno più frequenti sono comprese tra 4 e 7 notti (37,9%) e 2 settimane (35,3%), mentre oltre un terzo dei viaggiatori arriva in gruppi organizzati da almeno 10 persone (36,8%).
Prospettive estive in forte espansione
Le previsioni per i mesi da maggio a ottobre 2025 parlano di un ulteriore incremento del +27% negli arrivi aeroportuali rispetto allo stesso periodo del 2024. La componente turistica continua a dominare, superando il 96% del totale.
Secondo le stime ENIT, i tour operator cinesi hanno già registrato un +22% medio di vendite verso l’Italia per l’estate 2025, con picchi che raggiungono anche il 50% in determinati pacchetti.
I circuiti più richiesti: arte, benessere, famiglia
I pacchetti più venduti includono soggiorni da 5 a 15 giorni incentrati su arte, relax e vacanze in famiglia (+30%). Seguono le proposte legate allo sport e al benessere, in crescita del 20%.
Le mete più richieste? Milano, Torino, Cinque Terre, Cortina, Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Pompei, la Puglia, la Sicilia e le Dolomiti.
Italia sempre più attrattiva per il viaggiatore cinese
«L’Italia si conferma una destinazione fortemente competitiva e attraente per il pubblico cinese, che cerca esperienze autentiche legate alla cultura, al lifestyle, allo shopping e alla gastronomia», ha dichiarato Ivana Jelinic, amministratore delegato di ENIT, durante l’inaugurazione dello stand italiano a Shanghai, affiancata dall’ambasciatore italiano in Cina, Massimo Ambrosetti.
Una partecipazione collettiva a ITB China
ENIT era presente a ITB China con la Regione Veneto, rappresentata all’interno dello stand Italia assieme a Destination Verona & Garda Foundation, Cortina Marketing, Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi, OGD Terre Vicentine, Fondazione Arena di Verona e l’aeroporto Marco Polo di Venezia. Presenti anche Trenitalia e 12 operatori privati del settore turistico.
Focus sulle nuove generazioni cinesi
Per coinvolgere anche i viaggiatori più giovani e digitalizzati, ENIT ha organizzato due eventi paralleli: uno a Shenzhen, cuore dell’innovazione tecnologica cinese, e uno a Shanghai. L’obiettivo è rafforzare la visibilità dell’Italia sui social più utilizzati in Cina, promuovendo contenuti legati al viaggio, al turismo esperienziale e alle destinazioni internazionali.
